
Villa San Carlo
Montorio, Verona
Venti ettari di vigneto, coltivati su antichi terrazzamenti a secco, si estendono da 100 a 530 metri s.l.m. su terreni costituiti da calcari marnosi quali il Biancone e la Scaglia rossa veneta in forte pendenza. I vigneti, suddivisi in circa quaranta parcelle di piccole dimensioni gestite separatamente e circondate da ampie zone boschive, in cui scorrazzano liberi cinghiali e daini da cui bisogna difendere le preziose uve, si differenziano per suoli da mediamente a fortemente calcarei, per varietà di vitigni e per diversi microclimi. I vitigni autoctoni Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e Garganega sono allevati principalmente a Pergola Veronese e Pergola Trentina come da tradizione, mentre piccole quantità di Croatina, Teroldego e Cabernet sono allevati a spalliera con potatura a guyot mono o bilaterale. La gestione dei vigneti è ad oggi certificata RRR (Risparmia Riduci Rispetta) dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella che conferma la sostenibilità dell’azienda non solo in ambito viticolo ma anche etico e sociale. La distribuzione collinare dei vigneti, le diverse altezze di coltivazione, i vari profili geologici e la naturale ventilazione aumentano la complessità delle caratteristiche delle uve.









