
La Vigna di Nima
Melfi, Potenza
Il Monte Vulture con i suoi sette colli, e due crateri spenti, fa da cornice alla Vigna di Nima, nel territorio di Melfi, nell’area nord della Basilicata, tra la Puglia e la Campania.
Uno scenario suggestivo di rara bellezza caratterizzato da sua maestà il Vulture, l’unico vulcano esistente sul versante adriatico dell’Appennino Centro Meridionale. La rarissima farfalla Bramea, vero fossile vivente, qui ha trovato il suo habitat, e, insieme al vitigno dell’Aglianico del Vulture, è “icona” di un’area i cui terreni sono fertili, ricchi di minerali argillosi e calcarici; il clima non particolarmente rigido d’inverno e non eccessivamente caldo e secco d’estate nonché l’esposizione al sole e al vento mite rendono la coltivazione delle vigne ideale. La Vigna di Nima corrisponde alla Contrada Camarda di cui porta il nome uno dei vini di Nima e sorge a circa 600 metri s.l.m. dove le condizioni per la viticoltura dell’Aglianico sono le più propizie. Alla qualità dei terreni va aggiunta la passione e la laboriosità dei giovani vignaioli Pasquale Nigro e Michele Maddalena, che hanno scelto di dare il nome Nima dalle due sillabe iniziali dei reciproci cognomi.










